Lettera da Paolo Vanini Presidente Hub For Kimbondo

 

Cari amici della Pediatria di Kimbondo,

voglio ringraziarvi di cuore per esserci vicini e vi chiedo di continuare ad aiutarci in questo momento difficile, sono ben accette idee, proposte, raccolte fondi on-line in occasione di compleanni e anniversari o qualunque altra vostra proposta. Se avete idee chiamateci o scriveteci e vi aiuteremo a realizzarle.

Confesso che la situazione che stiamo vivendo mi preoccupa, ma sono certo che, grazie al vostro aiuto e alla vostra vicinanza, riusciremo a garantire ai bambini di Kimbondo che stanno a cuore a tutti noi almeno l’assistenza indispensabile.

È fondamentale continuare ad essere operativi, garantire la presenza di strumenti di protezione, assicurare supporto e consulenza per potenziare i protocolli

Inoltre abbiamo evidenza che in Africa iniziano a vedersi i primi effetti speculativi sui beni di prima necessità (alimenti, carburanti, acqua, elettricità, etc..) con il reale rischio che gli sforzi fatti fino ad ora per ridurre denutrizione e malnutrizione vengano compromessi.

In particolare in R.D. Congo alcuni beni di prima necessità hanno più che raddoppiato il loro costo e ci segnalano i primi problemi di malnutrizione a Casa Patrick.

Il blocco del paese ha aiutato ad evitare i contagi, ma hanno ridotto notevolmente i ticket sanitari (quota che viene chiesta a chi è in grado di pagare per le visite e le cure a Kimbondo) a cui si aggiunge una situazione economica incerta che ha comportato una riduzione delle donazioni.

Inoltre sono state sospese le missioni e il supporto che potevano dare i volontari per supportare in alcuni momenti la carenza di personale è venuta meno.

La concomitanza di queste situazioni ha comportato la necessità di ridurre i costi di gestione tra cui i costi del personale a cui è stato ridotto l’orario di lavoro, con conseguente riduzione del livello di assistenza dei bambini. Le conseguenze sono più evidenti alla Neonatologia che ospita bambini da 0 a 5 anni e a Casa Patrick che ospita bambini e ragazzi disabili.

Sono convinto che ogni vita sia preziosa e che, senza distogliere lo sguardo da chi ci è vicino, tutti insieme sapremo trovare le giuste soluzioni per aiutare coloro che hanno più bisogno, cercando di ridurre al minimo i danni.

Stiamo sicuramente vivendo una situazione che solo poche settimane fa sarebbe sembrata impensabile, con tanti sacrifici per tutti, tanto dolore, solitudine e disorientamento per molti, ma è anche un momento in cui è necessario tirare fuori la nostra grinta, la nostra voglia di essere utili agli altri in difficoltà e di questo abbiamo esempi tutti i giorni. Sono sicuro che quando ne usciremo saremo tutti più forti.

Fateci avere vostre notizie e fateci sapere come state.

Un caro saluto e tutti voi

Paolo Vanini

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